Stagione Polincontri Musica 2022/2023 - XXXI EDIZIONE

Aula Magna del Politecnico di Torino, ore 18.00

Libretto Polincontri 2022 application/pdf (2,86 MB)

(cliccando sulla data dei singoli concerti troverete il curriculum di ogni artista e il programma di sala)

PROGRAMMA



Eliana Grasso e Irene Veneziano, pianoforte a quattro mani

Invito alla danza

Debussy           Petite Suite
Saint-Saëns      Danse Macabre op. 40
Brahms             Danze Ungheresi nn. 1 e 5
Moszkowski     Danze Spagnole op. 12 nn. 2 e 3
Grieg                 Danze Norvegesi op. 35 nn. 1 e 2
Čaikovskij/   
Rachmaninov  dalla Bella Addormentata: Valzer
Čaikovskij        dallo Schiaccianoci: Marcia, Danza della Fata Confetto, Danza Cinese, Valzer dei Fiori



Trio di Torino (Sergio Lamberto, violino - Jacopo Di Tonno, violoncello - Giacomo Fuga, pianoforte)

Camille e Johannes: due Trii

Saint-Saëns  Trio n. 1 in fa maggiore op. 18
Brahms         Trio n. 2 in do maggiore op. 87



Eklectric Duo (Alberto Casadei, violoncello elettrico - Elisa Tomellini, pianoforte)

Violoncello ad (alta) tensione

Piazzolla    Oblivion
ColdPlay     Viva La vida
Guetta        When Love Takes Over
Rota            Il Padrino 
Jenkins       Benedictus
Casadei       “In memory of Piazzolla”
Piazzolla     Adios Nonino
Casadei      Summer Rock (A.Vivaldi), Figaro Madness (G.Rossini), Get Lucky Hacked (Daft Punk), 
                    Soul in Music, Levels Hacked (AVICII)



Gabriele Pieranunzi, violino - Andrea Bacchetti, pianoforte

Dal Barocco al mago Paganini (e oltre)

Haendel     Sonata IV in re magg.
Beethoven Romanza n. 2 in fa magg. op. 50
Bartók        Danze popolari rumene
Paganini     Le streghe, Variazioni sul Mosè di Rossini, La Campanella



Bernard Neumann, liutaio - Antti Auvinen, compositore - Vittorio Montalti, compositore - Marco Masoero, ingegnere acustico

Una conversazione fra esperti sulla relazione fra acustica degli strumenti musicali e acustica degli spazi performativi, tra creazione artistica e scienza.

In coproduzione con EstOvest Festival 2022-XXI edizione | Contemporary Cello Week



Anssi Karttunen e Claudio Pasceri, violoncello - Orchestra Filarmonica ‘Vittorio Calamani’

Paesaggi luminosi

Sibelius          Impromptu per archi op. 5 n. 4
Firsova           Le soleil de Conques per due violoncelli e archi
Mendelssohn  Sinfonia per archi in si minore n. 10, MWV N 10
Sarti               Of night and light and the half-light per due violoncelli e archi *
Warlock         Capriol Suite

* opera del compositore in residence Est Ovest Festival 2022

In coproduzione con EstOvest Festival 2022-XXI edizione | Contemporary Cello Week (Torino) e con il Festival della Piana del Cavaliere (Orvieto)



Cameristi cromatici (Carlo Romano, oboe solista- Constantin Beschieru, violino - Francesco Postorivo, violino - Margherita Sarchini, viola - Fabio Storino, violoncello - Vincenzo Venneri, contrabbasso - Roberto Bacchini, pianoforte e cembalo)

Il Settecento e le pellicole

Gluck         Danza degli spiriti beati
Mozart       Suite mozartiana *
Beethoven Suite beethoveniana *
Williams    Schindler’s list *
Rota           Suite musica da film *
Morricone  Suite musica da film *

* arrangiamenti di R. Bacchini



Paolo Gallarati, musicologo - Roberto Issoglio, pianoforte

Duecento anni. E non li dimostra

Nel 2022 ricorrono i 200 anni della composizione della Wanderer-Fantasie op. 15 (D 760) di Franz Schubert, pagina molto virtuosistica, complessa e relativamente poco eseguita. 
La conferenza-concerto ne illustrerà i tratti peculiari; a seguire l’esecuzione della Fantasia stessa.



Trio Raffaello (Marco Fiorini, violino - Ivo Scarponi, violoncello - Stefano Scarcella, pianoforte)

Full immersion con Ludwig

Beethoven Allegretto (Trio) in si bemolle maggiore WoO 39
                  Trio in mi bemolle maggiore op. 1 n. 1
                  Trio in si bemolle maggiore op. 97 (“L’Arciduca”)



Duo Gazzana (Natascia Gazzana, violino - Raffaella Gazzana, pianoforte)

Romanticismo e contemporaneità

Schumann  Sonata n. 1 in la minore op. 105
Korvits       Notturni per violino e pianoforte (dedicati al Duo Gazzana)
Bloch          da Baal Shem: n. 2 Nigun (Improvisation)
Grieg          Sonata n. 3 in do minore op. 45



Carlo Guaitoli, pianoforte

Battiato tra arte e ‘impegno’

Un viaggio che parte dal Premio Stockhausen vinto nel 1978 con l’ipnotico L’Egitto prima delle sabbie e prosegue sulle note di canzoni rilette in versione strumentale, passando per pagine gurdjeffiane ed altre della tradizione colta, care al grande artista siciliano. Racconti e ricordi fanno da collante alle diverse facciate del vasto universo musicale di Franco Battiato.



Massimo Macrì, violoncello - Roberto Prosseda, pianoforte

Mendelssohn Sonata n. 1 in si bemolle maggiore op. 45
                      Lied ohne Worte in re maggiore op. 109
                      Sonata n. 2 in re maggiore op. 58



Elaborazione coreografica a cura di Viola Scaglione insieme ai Danzatori del Balletto Teatro di Torino

Bastian Loewe, violino - Stefano Musso, pianoforte         

Debussy   Sonata
Fauré       Sonata n. 1 in la maggiore op. 13
Prokof’ev Sonata n. 2 in re maggiore op. 94bis

«Una serata in cui i danzatori attraversano pratiche di composizione in forte relazione con la musica. La musica viene scelta come punto di partenza per attraversare lo spazio creativo del corpo e ritrovare la qualità originaria del movimento. I danzatori percepiscono ed attivano il proprio spazio interiore attraverso loop di movimento energizzanti e un’incorporazione delle dinamiche musicali suonate dal vivo. Questo produce contaminazioni e risonanze tra musica e danza volte alla costruzione di una tessitura ritmica relazionale in stato di “stasi impossibile”, da cui scaturiscono immagini sottili e presenti dei motori cinetici infiniti della Natura: onde e vibrazioni, crescite e infiltrazioni, distacchi e ritrovamenti». (Viola Scaglione)

In collaborazione con Balletto Teatro di Torino



GRUPPO CAMERISTICO ALCHIMEA

Fè Avouglan, soprano - Danilo Putrino, flauto - Stella Aurora Mattea, violino 
Fabrice De Donatis, violoncello - Sara Terzano, arpa - Roberto Mattea, percussioni

Musiche di Verdi, Donizetti, Bellini, Bizet, Gardel, Piazzolla, Terzano
I ESECUZIONE ASSOLUTA di un brano scritto per l'occasione da VINCENZO NAPOLI

OPERE DI GABRIELE POLI, pittore | AMERIGO DI MEO, origami

Il concerto sarà preceduto dalla visita guidata al Castello del Valentino, alle ore 17 

In collaborazione con Associazione Culturale Musicale Alchimea 



Vittorio Marchis, relatore - Alan Brunetta, percussioni e tastiere

“Le tastiere: dall’analogico al digitale e viceversa”

Dal fortepiano, al cembalo scrivano, fino alla consolle di un PC, la testiera è stata la protagonista di una vita ‘digitale’, non nel senso quale oggi intendiamo, ma letteralmente ‘attivata con le dita’. Sia i tasti di un pianoforte, sia le pelli di un tamburo, sia i contatti di uno smartphone, agiscono sotto l’azione ON/OFF di comandi a cui le macchine rispondono...mettendoci tutta la loro fantasia. E noi godiamo delle opere degli scrittori, come delle armonie dei ‘musicanti’.
La storia delle tastiere amalgamata con i suoni emessi dagli strumenti a percussione, qui armonizzata nel dialogo tra Vittorio Marchis, storico dell’Ingegneria dal Politecnico di Torino, e Alan Brunetta, compositore, percussionista e polistrumentista, rivive dal vivo sul palcoscenico del Politecnico di Torino.

in coproduzione con l’Istituto Musicale Città di Rivoli



Giorgio Strano, Responsabile delle Collezioni del Museo Galileo di Firenze - Elisa Petruccelli, arpa celtica - Claudia Fassina, flauto traverso

"L’organum mathematicum di Kircher"

“Negli iconismi di Kircher la pretesa dell’esattezza scientifica produce il più dissennato delirio della fantasia, così che diventa veramente impossibile, più che nell’ opera scritta, discernere il vero dal falso. In fondo quello che dobbiamo a Kircher è l’idea che sulla scienza e sulla tecnica si possa sognare”. Umberto Eco

In dialogo con l’arpa celtica di Elisa Petruccelli e il flauto traverso di Claudia Fassina, Giorgio Strano, Responsabile delle Collezioni del Museo Galileo di Firenze, ci racconta misteri e bellezze del geniale e discusso Organum Mathematicum di Kircher.
Athanasius Kircher fu gesuita, filosofo, storico e museologo tedesco che ebbe, tra le tantissime, l’intuizione di creare una macchina “omnia in omnibus”, un’enciclopedia all’avanguardia, depositaria del sapere: dall’Aritmetica e Geometria a Fortificatoria, Cronologia, Horografia, Astronomia, Astrologia, Steganografia, Musica.

L’unico esemplare originale di Organum Mathematicum (XVII secolo) è conservato in ottimo stato proprio presso il Museo Galileo.

in coproduzione con l’Istituto Musicale Città di Rivoli



Enrico Bronzi, violoncello - Francesca Sperandeo, pianoforte

Schumann Fantasiestücke op.73    
Schubert Sonata in la minore D 821 ('Arpeggione')
Šostakovič Sonata in re minore op. 40

in coproduzione con l’Istituto Musicale Città di Rivoli

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