15/12/2025 - CONCERTO - CICLO FORTISSIMO PoliTO

NOTE COREOGRAFICHE #4 - Quando la musica prende corpo

BTT - BALLETTO TEATRO DI TORINO
Nasce nel 1977 per iniziativa di Loredana Furno e da allora è una presenza viva e riconosciuta nella scena della danza contemporanea italiana e internazionale. Sostenuto dal Ministero della Cultura, dalla Regione Piemonte, dalla Città di Torino e da importanti fondazioni bancarie, il BTT ha costruito negli anni un’identità solida e sempre in evoluzione, fondata sulla ricerca coreografica, sull’interdisciplinarietà e su una costante apertura al dialogo internazionale. La Compagnia collabora con autori e autrici di rilievo, interpreti di visioni e linguaggi diversi, contribuendo a nutrire un repertorio vario, dinamico e in continua trasformazione. Dal 2015 la direzione artistica è affidata a Viola Scaglione, che guida il BTT con uno sguardo inclusivo e innovativo, valorizzando la crescita individuale e collettiva. Oggi la compagnia è composta da cinque danzatori/trici stabili ai quali si affiancano regolarmente artiste/i ospiti coinvolti in progetti di creazione, residenza e formazione. Con sede a Torino, il BTT è un luogo di produzione, ricerca e partecipazione culturale, capace di intrecciare radici locali e relazioni internazionali, e di trasformare la danza in un linguaggio vivo, aperto e condiviso.

Viola Scaglione
Danzatrice e Direttrice artistica del Balletto Teatro di Torino, dedica il suo impegno per la danza sia a livello locale sia internazionale. Con grande attenzione ai linguaggi della danza contemporanea, coinvolge coreografi rinomati ed emergenti e mette in moto diversi progetti educativi. Amplia inoltre la ricerca artistica del BTT ai generi ibridi della danza in digitale, della performance contemporanea e del teatro musicale sperimentale. Come Direttrice artistica del BTT adotta un approccio aperto ed inclusivo, in dialogo orizzontale con i danzatori e le danzatrici della compagnia e con gli artisti e le artiste coinvolti/e nelle varie creazioni.

Manfredi Perego
Coreografo e danzatore, collabora dal 2017 con il BTT come Maestro ospite e dal 2019 come coreografo. Nel 2014 fonda MP Ideograms debuttando nel 2015 al Festival Equilibrio e alla Vetrina della Giovane danza d’autore di Ravenna. Nel 2016 partecipa al progetto Vita Nova della Biennale di Venezia con il primo capitolo del progetto “Primitiva”, che prosegue nel 2017 presso Scenario Pubblico di Catania. Nello stesso anno vince il Premio Giovane Danza D’Autore. È stato Coreografo Associato presso il Centro Nazionale di Produzione della Danza Scenario Pubblico nel triennio 2019-21. Nel triennio 2022-24 è Coreografo Associato presso il Festival MilanOltre. Attualmente insegna come freelance in Italia e all’Estero.

Paolo Tedesco
Nato nel 2001, ha intrapreso lo studio del violoncello all'età di 5 anni presso il Suzuki Academy Talent Center di Torino, sotto la guida di Marco Mosca. È vincitore di diversi premi in concorsi nazionali e internazionali fra cui i primi premi assoluti a ‘Giovani Interpreti’ Città di Torino, ‘Città di Maccagno’, ‘Salieri’ di Legnago, Città di Vimodrone, al ‘Varallo- Valsesia Musica’ Junior, primo premio al Premio Crescendo di Firenze e premio per il miglior strumentista ad arco, Premio Guadagnini di Piacenza, terzo premio al ‘Mainardi’ di Salisburgo. Dopo il conseguimento del diploma Suzuki, si è perfezionato presso il Conservatorio “G. Verdi” di Torino con Massimo Macrì, Marianna Sinagra e Veronica Lapiccirella. Sempre a Torino ha avuto modo di esibirsi come solista con l’Orchestra e ha concluso il suo percorso nel 2020 con i massimi dei voti. Grazie alla borsa di studio della De Sono (2021) ha compiuto gli studi di secondo livello presso il Mozarteum di Salisburgo con Enrico Bronzi. Continua poi il suo percorso di formazione per un anno con Enrico Dindo (Pavia Cello Academy) e Antonio Meneses (Accademia Chigiana, Stauffer Academy). Ha inoltre partecipato a numerose masterclasses con docenti di fama internazionale, tra cui: Antonio Meneses, David Geringas, Danjulo Ishizaka, Sol Gabetta, Wen-Sinn Yang, Jens Peter Maintz, Asier Polo, Thomas De Menga, Paolo Bonomini, Trio di Parma, Rainer Schmidt.
Si è esibito in veste di solista e camerista in festival italiani e internazionali quali Unione Musicale, Classiche Forme, Stresa Festival, Udine Estate, Accademia dei Cameristi di Bari, Viotti Festival, Chigiana di Siena, al fianco di celebri interpreti: Beatrice Rana, Giovanni Sollima, Enrico Bronzi, Andrea Lucchesini, Alessandro Taverna, Edoardo Zosi.
Ha avuto occasione di eseguire brani celebri del repertorio tra cui i Concerti di Haydn, le Variazioni Rococo di Čajkovskij, il Concerto di Gulda e quello di Schumann. La sua attività concertistica lo ha portato a esibirsi come solista in Italia, Austria, Germania, Francia, Portogallo, Lituania, Belgio. Attualmente studia presso l’Hochschule für Tanze und Musik di Lipsia, nella classe di Peter Bruns, e presso la Stauffer Academy for Strings con Frans Helmerson. Suona un violoncello Nicola Utili 1913, Castelbolognese.

Stefano Musso
Pianista italiano, è attivo sia come solista sia come camerista. Con interessi poliedrici, è impegnato in diversi progetti divulgativi, appassionato di ricerca e musica contemporanea e dal 2015 Direttore Artistico de Gli Accordi Rivelati, rassegna internazionale di musica da camera. Negli ultimi anni Stefano ha suonato come solista con la Sinfonieorchester Basel e con l’Orchestra Sinfonica Giovanile del Piemonte, passando dal Musical Theater di Basilea fino al suo debutto nella Gläserner Saal del Musikverein di Vienna. L’impegno come camerista è sempre stato centrale nella sua attività; insieme alla violinista Nancy Zhou ha aperto il Festival Paganini di Genova nel 2021, come parte del Nepomuk Ensamble è ospite regolare nella Mozarthaus di Vienna, mentre le numerose collaborazioni in quartetto con il Quodlibet Trio, in duo con il violinista cileno Bastien Loewe o con il violoncellista Guillermo Pastrana lo vedono presente in alcune delle principali stagioni italiane ed estere. Si è avvicinato al pianoforte all’età di otto anni, debuttando a 14 come solista con orchestra. In breve tempo viene ammesso al Conservatorio di Torino nella classe di Claudio Voghera, con cui si diploma col massimo dei voti e la lode nel 2011. Prosegue gli studi presso l’Accademia di Musica di Pinerolo con E. Stellini e P. De Maria, quindi all’Hochschule fur Musik di Basilea, in Svizzera (sostenuto dalla De Sono). Nel 2017, dopo un percorso di quattro anni con F. Gamba, ottiene il Master di interpretazione musicale specializzata. Negli anni è venuto a contatto con alcune delle personalità più influenti del panorama internazionale: A. Ciccolini, A. Schiff, B. Lupo, F. Bidini ed A. Madzar ne hanno stimolato la formazione musicale.

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